venerdì 24 giugno 2011

Fotovoltaico e consumo di suolo

Nulla a che fare con la rilevazione in corso, ma un recente e autorevole commento di Mauro Zambrini, AD di Ambiente Italia che vale la pena leggere. Oltre a considerazioni dell'autore sulle diverse leggi regionali, ci sono anche dati interessanti che potrebbero essere utili.

“Il sole sulla terra” – Fotovoltaico e consumo di suolo (di Mario Zambrini)

giovedì 23 giugno 2011

Correggio

Il Comune di Correggio ha fatto il proprio Piano Energetico Comunale, che sta confluendo nel percorso del patto dei sindaci. Tra le diverse azioni ha scelto di creare una propria società per l'energia.
Si tratta di una ESCO che realizza interventi sul territorio comunale di cui si parla qui.

Il Comune di Correggio ha poi integrato il proprio Regolamento Edilizio (non ancora RUE) con un apposito allegato che qui viene brevemente riassunto in tre punti:

requisiti
  • modalità di lavoro
  • incentivi



elenco dei requisiti (C= cogenti, V= volontari):
INVOLUCRO
orientamento dell'edificio (C)
protezione dal sole (C)
inerzia termica (C)
isolamento termico (C)
indice di prestazione energetica dell'edificio (C)
IMPIANTI
ventilazione meccanica (V)
impianti centralizzati di produzione di calore (C)
sistemi di produzione ad alto rendimento (C)
contabilizzazione energetica (C)
regolazione locale di temperatura dell'aria (C)
sistemi a bassa temperatura (V)
efficienza illuminazione naturale (V)
efficienza elettrodomestici (V)
allacciamento acqua calda per elettrodomestici (V)
dispositivi per la gestione e il controllo degli edifici (C)
FER
impianti solari termici (C)
solare fotovoltaico (C)
sistemi solari passivi (V)
impianti a biomasse (V)
geotermia (V)
SOSTENIBILITA' AMBIENTALE
valutazioni energetiche nei piani attuativi (C)
certificazione ambientale (V)
materiali ecosostenibili (V)
riduzione del consumo d'acqua potabile (V)
recupero acque piovane (V)
Tetti verdi (V)
inquinamento luminoso (C)

Metodo di lavoro (disciplinare energetico)

  • alla domanda (o deposito) ==> allega la documentazione specifica prevista per la qualificazione energetico-ambientale prevista dall'allegato al Regolamento Edilizio
  • Prima dell’inizio dei lavori ==> si impegna ad organizzare con il tecnico incaricato dal comune tutti i sopralluoghi in cantiere necessari per documentare e verificare gli interventi
  • durante i lavori ==> presenta tutta la documentazione relativa alle certificazioni dei materiali e serramenti
  • alla fine lavori (o agibilità) ==> consegna di attestazione asseverata e della certificazione energetica
Commento: si sa che il sopralluogo in cantiere è quello più importante per evitare l'insorgere di contenziosi.


Incentivi
Meccanismo: se il proprietario certifica con il metodo individuato dal comune può ottenere incentivi fino al 50% degli oneri di urbanizzazione secondaria:
Casa clima è l'ente certificatore con cui il Comune ha stipulato una convenzione per riconoscere le certificazione di questo ente.
La tabella degli incentivi:
Classe Casa Clima         Riduzione oneri U2
             B                                     25%
             B plus                              50%
            A e tutte le classi superiori 50%

AESS - Modena

L'agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile di Modena si è costituita circa 10 anni fa come Associazione senza scopo di lucro. I soci sono solo pubblici. Attualmente sono: Provincia, Comuni e Unioni del territorio provinciale, loro aziende, Università, ATCM, CCIAA e Legambiente. Lo statuto prevede meccanismi per l'ingresso che consentono il graduale allargamento della compagine societaria.

Questa configurazione consente di rivolgersi anche a committenti diversi dai soci

Le attività sono principalmente orientate alla assistenza tecnica ai soci nella realizzazione di interventi di efficientamento energetico, di realizzazione di impianti di produzione da FER, di "animazione sociale" e supporto consulenziale affinché i privati cittadini attuino interventi di razionalizzazione energetica e produzione.

Di seguito solo alcuni dei tanti interventi realizzati, rimandando al sito dell'Agenzia per un elenco più completo e relativa descrizione.

Supporto tecnico al patto dei sindaci
Ad oggi sono già 20 le amministrazioni comunali che hanno aderito al patto, di cui 13 hanno già definito il proprio piano di azione (SEAP o PAES) con il supporto dell'Agenzia. A tale azione è stata dedicata una scheda specifica
Oltre a fornire supporto alla definizione del PAES sono state realizzati per diverse amministrazioni anche interventi mirati sui regolamenti edilizi comunali.

Assistenza tecnica alle opere pubbliche di efficientamento
Grazie alla grande disponibilità di azioni definite nei singoli piani di azione per l'energia sostenibile (PAES) è stato possibile definire un quadro di interventi di importo superiore ai 50M€ su tutto il territorio provinciale. Tale quadro di interventi è stato inserito in un progetto europeo (ELENA) che finanzia a fondo perduto l'attività di "assistenza tecnica" (diagnosi energetiche, predisposizione capitolato, verifiche in corso d'opera, collaudi e certificazioni finali). L'importo delle attività di assistenza tecnica su tutto il piano di interventi è superiore a 1M€, con un effetto leva di oltre x30. Si è in attesa della decisione sull'erogazione del finanziamento.
=== aggiornamento di novembre 2011
approfondimento progetto Elena dal sito dell'Agenzia
===

Animazione e creazione consapevolezza nella collettività
Dopo una azione specifica a supporto della creazione di un gruppo di acquisto per il fotovoltaico, che ha portato alla realizzazione di 50 impianti presso abitazioni private e appena partita una azione ben più impegnativa, volta ad affrontare a 3060 gradi il tema dell'efficientamento energetico degli edifici privati.
Il nome è Vesto Casa, ed è un complesso di azioni finanziate da un progetto europeo, che vede coinvolti:
  • amministrazioni pubbliche, in veste di patrocinatori dell'iniziativa sul proprio territorio e di garanti della sua coerenza rispetto alle politiche locali;
  • progettisti accreditati, che svolgono sopralluoghi e preventivi e, in caso di adesione, si occupano di progettazione esecutiva, direzione lavori, pratiche per i contributi e agevolazioni fiscali;
  • cittadini, che aderiscono al gruppo di acquisto e con 80€ ottengono il sopralluogo dei progettisti e i preventivi;
  • istituti di credito, che concedono il finanziamento eventualmente necessario per realizzare l'intervento;
Il progetto è sicuramente ambizioso ma sicuramente genererà consapevolezza diffusa sui territori ove verrà attuato ed ha come obiettivo quello di creare una domanda qualificata perché si sviluppi un sistema di impresa (reti di imprese e competenze) maturo. 
Ci sono già iniziative del sistema imprenditoriale che intendono dare una loro risposta.  

AGESS - Forli Cesena

Agenzia per l'energia della provincia di Forlì-Cesena,  nata nel 2001 (finanziamenti europei).
Soci: Provincia, comuni di Forlì e Cesena, altri comuni della provincia, Romagna acque, ACER.
Qui l'elenco completo dei soci e relative quote.

Le attività più rilevanti: verifica degli impianti termici per i comuni soci e la diagnosi energetica degli edifici, di cui  il socio ACER è il committente principale, redazione di piani energetici locali. Le attività, a breve, saranno svolte per i soli soci in quanto si sta completando l'iter di configurazione dell'agenzia in società in house.

Svolge anche le funzioni di sportello energia con numero verde e ricevimento del pubblico, prevalentemente su appuntamento.

Non è una ESCO.

lunedì 20 giugno 2011

Bologna affida a FBM i controlli su impianti termici

Con atto del commissario di fine maggio 2011 il Comune assegna a Finanziaria Bologna Metropolitana, (società in house di Comune, Provincia, CCIAA, Unibo, Regione) il controllo sugli impianti termici. Il testo della convenzione.

Non si parla di catasto impianti ma solo di esecuzione dei controlli. Un processo esternalizzato e sicuramente reso più efficiente, ma non si vede una visione integrata orientata all'efficientamento energetico.

Dichiarazione di conformità impianti - nuove accensioni catasto termico - dematerializzazione Bologna

Dichiarazione di conformità impianti — Camera di Commercio di Bologna


In sintesi:

Installatori usano software camera di commercio (telemaco di infocamere) per inoltrare la dichiarazione di conformità (tutti, non solo caldaie).
CCIAA, su base convenzione, inoltra telematicamente allo sportello edilizia del comune le dichiarazioni
l'installatore non si è mosso ed è in regola
il comune non perde tempo a ricevere e protocollare carta che poi non guarda neanche
il comune, se vuole, organizza i file che riceve nel suo sistema documentale o dell'edilizia
il catasto degli impianti termici può intercettare le conformità degli impianti termici e gestirle come nuove accensioni

Convenzione tra CCIAA e comune
Formazione informazione installatori

Altre opportunità da cogliere:
gli impianti soggetti a dichiarazione sono quelli previsti dal DM 37/08. Tra questi anche gli impianti di produzione energia. Intercettare tali dichiarazioni significa avviare il popolamento continuativo di catasto dei micro-impianti di produzione energia a costo zero. 


In tutti i casi va fatto un approfondimento su: targatura (rilascio di un identificativo unico dell'impianto, fondamentale per le operazioni di controllo) e quindi su dove sta la competenza del rilascio del codice identificativo che coincide con quella della tenuta delle anagrafi (catasti) risultanti.